Diagnosi e trattamento dei disturbi gastrointestinali
Cosa tratta la gastroeneterologia?
La gastroenterologia studia e tratta le patologie che interessano esofago, stomaco, intestino tenue e colon, ma anche fegato, pancreas e vie biliari, organi fondamentali per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
Tra le problematiche più comuni affrontate dal gastroenterologo vi sono:
Quando rivolgersi al gastroenterologo?
Rivolgersi a uno specialista è consigliato quando compaiono disturbi intestinali e digestivi persistenti o ricorrenti che possono influire sul benessere quotidiano e sulla qualità della vita.
Tra i sintomi più comuni che possono richiedere una visita gastroenterologica vi sono:

Federico Corti
Gastroenterologo
Le domande più frequenti dei nostri pazienti
Generalmente no. È comunque utile portare con sé eventuali esami già eseguiti, referti medici, terapie in corso e un elenco dei sintomi riscontrati. In alcuni casi lo specialista potrebbe fornire indicazioni specifiche prima della visita.
La visita gastroenterologica è un colloquio specialistico durante il quale il medico raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente e valuta i sintomi. La gastroscopia, invece, è un esame diagnostico che consente di osservare direttamente esofago, stomaco e duodeno.
Nella maggior parte dei casi il reflusso può essere controllato efficacemente attraverso modifiche dello stile di vita, una corretta alimentazione e, quando necessario, una terapia farmacologica prescritta dallo specialista.
Non necessariamente. Possono essere legati ad abitudini alimentari, stress o intolleranze, ma se persistono nel tempo è importante approfondirne le cause con una valutazione specialistica.
Se il disturbo persiste per diverse settimane, si presenta frequentemente o è associato ad altri sintomi come dolore addominale, perdita di peso o sangue nelle feci, è consigliabile rivolgersi a un gastroenterologo.
Sì. Il gastroenterologo può valutare i sintomi riferiti dal paziente e indicare gli esami più appropriati per accertare eventuali intolleranze o altre condizioni che interessano l’apparato digerente.
Sì, stress e ansia possono influenzare il funzionamento dell’apparato digerente e contribuire alla comparsa o al peggioramento di disturbi come reflusso, gastrite e sindrome dell’intestino irritabile.
Richiedi informazioni o prenota
Per richiedere informazioni o prenotare la tua visita specialistica scrivici utilizzando questo form.
Vieni a trovarci
Raggiungi il nostro poliambulatorio.